I progetti

- Prodotti editoriali di vario tipo
(cartacei, informatici, audiovideo, digitali, ecc.)

- Organizzazione di corsi culturali ed informativi per scuole, aziende e per ogni ente e/o gruppi di persone interessate ad ampliare le proprie conoscenze storiche, filosofiche e interculturali.

- Organizzazione di cicli di conferenze

- Organizzazioni di scambi culturali tra paesi e culture

- Mostre di arte o cultura

- Concerti e rappresentazioni teatrali


Qui di seguito elenchiamo alcuni dei progetti realizzati



Chi vuole vedere la mamma faccia un passo avanti
I 20 bambini di Bullehuser Damm, una carezza per la memoria

La Mostra


 

Settembre 2005

Ponte Azzurro: Ottobre 2005, visita per programmare le prossime attività congiunte tra Ponte Azzurro e Beresheet La Shalom. Da questa sede, ricavata in un rifugio  di sicurezza nel Kibutz di Sasa al confine con il  Libano, Angelica e Yehuda coordinano le attività della loro fondazione Beresheet La Shalom


Giovedi 1 settembre 2005, ore 20.30
prima mondiale dello spettacolo
"Anne in the Sky"
all'Isola Tiberina, Roma

Ponte Azzurro ha sponsorizzato la realizzazione e la rappresentazione in prima mondiale di Anne in the Sky

Si ringraziano: 263 Films spa (Milano) e Bridge Cultural Productions Ltd (Londra)

Comunicato stampa
Anne in the Sky
Anne Frank, una vita da ricordare.
Immagini in Teatro Danza.

www.dearannemovie.com

 

17 giugno 2005
Viaggio ad Auschwitz
Ponteazzurro ha sponsorizzato il viaggio

Programma viaggio a Cracovia dal 17/06 al 20/06/2005

13 giugno 2005
Urla e insulti in San Babila contro il gazebo degli ebrei (di Alessia Galione)
AMICI D'ISRAELE NOTIZIE 13 GIUGNO

<< Israele assassini. Vergognatevi. Palestina libera>>
Piazza San Babila, le tre del pomeriggio.
La contestazione contro Israele va in scena qui, nel pieno centro della città, tra lo shopping e la gente a passeggio. Tra urla e tensione. Che questa volta però, dopo gli episodi di Pisa, Firenze e Torino e i rappresentanti dello stato di Israele contestati nelle università da giovani di estrema sinistra, non riescono a bloccare l´apertura del gazebo che, per tutta la settimana, rimarrà in piazza per far conoscere a tutti un po´ di più questa terra.

Si chiama Israel Point. «Ed è anche per questo che l´abbiamo voluto: un luogo aperto alla città e al dialogo, dopo gli episodi di intolleranza delle università», spiega il presidente dell´associazione «Amici di Israele» Eyal Mizrahi.
Pochi metri più in là, diviso da un cordone di poliziotti, c´è un gruppo di ragazzi che sta manifestando proprio contro quelle bandiere bianche e azzurre con la stella di David. «Appartengono a gruppi anarchici animalisti», dicono le forze dell´ordine.
Prendono la parola Roberto Jarach, presidente della comunità ebraica, Livio Caputo, consigliere di Forza Italia e il capogruppo dei Ds Emanuele Fiano, che prova a parlare con i giovani. Inutile. «Non finché c´è quella bandiera», gli rispondono. Ancora urla e tensione. «Ero lì per il mio amore per la democrazia di Israele - spiega Fiano -. Quel gazebo rappresenta tutti gli israeliani, anche quelli che non sono d´accordo con la politica di Sharon o il muro. Per fortuna mi sembra che la posizione di questo ridotto gruppo sia assolutamente minoritaria». «Eppure quello che è accaduto - ribadisce il portavoce della comunità Yasha Reibman - dimostra che il dialogo è importante. Per questo un incontro al Leoncavallo rappresenterebbe un segnale in controtendenza molto forte. Speriamo di non dover aspettare troppo».
Già, l´incontro al Leoncavallo. Reibman lo aveva proposto e Daniele Farina, esponente storico del centro sociale, aveva accettato. E ora conferma: «Non è caduto nel vuoto anzi, sta coinvolgendo sempre più persone. Stiamo provando a organizzarlo entro l´autunno. Non è facile, ma tentiamo di percorrere una sottile striscia di terreno comune».
Un percorso non facile, ma che anche Jarach vede positivamente «come tutti i tentativi di confronto, anche al Leoncavallo. Quei ragazzi in piazza parlano per slogan, per ignoranza. È stato un episodio marginale, ma non abbassiamo l´attenzione»


     

8 giugno 2005
Giù le maschere di Angelica Calò Livnè

Ponteazzurro ha promosso la pubblicazione del libro

Visita il sito:www.maskoff.org

6 giugno 2005
Serata Pierre Rehov a Roma
Sponsorizzazione di Ponteazzurro per la Serata Pierre Rehov.

THE SILENT EXODUS, il Film-inchiesta di Pierre Rehov*, sarà presentato a Roma, lunedì 6 giugno presso l'Auditorium parco della musica, dal Keren Hayesod Roma e dall'Associazione Romana Amici d'Israele. La serata avrà inizio alle 20.30. Alla proiezione del Film seguirà un dibattito moderato dal giornalista del “Corriere della Sera” Maurizio Caprara con Khaled Fouad Allam (docente di Sociologia e editorialista “ La Repubblica ”) Magdi Allam (opinionista, vicedirettore “Il Corriere della Sera”) Gad Lerner , opinionista, conduttore “L'infedele” in La7, Victor Magiar scrittore e testimone, autore del libro “E venne la notte – Ebrei in un Paese Arabo”, Carlo Panella scrittore, giornalista de “Il Foglio”,Pierre Rehov Autore e regista del film.

THE SILENT EXODUS http://www.pierrerehov.com/exodus.htm è stato scelto dall'International Human Right Film Festival di Parigi nel 2004 e presentato alla convenzione annuale delle Nazioni Unite per i diritti umani a Genova nel 2004.

Un film-documentario che fa parte di una serie di sei tra cui : A War of Images, The Trojan Horse, The Holy Land: Christians in Peril, The Road to Jenin e Hostages of Hatred. Da Arafat alla propaganda integralista palestinese, da Jenin alla questione dei rifugiati fino alla storia della Chiesa della Natività, il regista francese si propone di combattere cinematograficamente l'informazione ideologicamente scorretta che spopola nel mercato culturale internazionale

 


     

1 giugno 2005
Bread for peace
Promozione della manifestazione curata da Ponteazzurro

www.breadforpeace.org

BREAD FOR PEACE

     
 

8 marzo 2005
Concerto per la Pace

Compartecipazione al “Concerto per la Pace“ organizzato dagli Amici del Museo d’Arte di Tel Aviv (A.M.A.T.A.) presso la Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano.

6 marzo 2005
visita di Natan Sharansky

Sostegno logistico alla visita di Natan Sharansky, Ministro per Gerusalemme e la Diaspora

2006: Omanut - 1906-2006 L’arte israeliana oggi
Omanut è organizzata da Ponteazzurro

1906-2006: cento anni di arte in Israele, l’unico paese che alla propria storia dell’arte può dare una data d’inizio. Dall’anno della fondazione dell’Accademia di Arti e Mestieri Bezalel a Gerusalemme – il 1906 – a oggi l’arte israeliana, ricercando una sua identità, è diventata centro del dibattito artistico internazionale. La mostra presenterà una rassegna dei 15 artisti più significativi del panorama artistico israeliano contemporaneo, riconosciuti e apprezzati anche a livello internazionale. L’esposizione delle opere d’arte sarà accompagnata da materiale didascalico oltre che da video e contributi sonori, e inserita in un percorso cronologico in chiave storico-artistica che, seguendo i principali eventi del paese – dalla nascita del Sionismo fino ai giorni nostri – ne metterà a fuoco il panorama artistico.


     
Clicca sulle immagini per ingrandirle

2 maggio 2005
Yom hazmauth
Ponte Azzurro è stata attivamente presente alla manifestazione organizzata da ADI (Associazione Amici di Israele)
www.amicidisraele.org
Evangelici d'Italia per Israele

Alcune foto di seguito della manifestazione


     

4 ottobre 2004
Bereshit

Organizzazione della serata dedicata alla presentazione del Teatro dell’Arcobaleno e dello spettacolo Bereshit.

Fondato in Galilea da Angelica Edna Calò Livnè il Teatro dell’Arcobaleno riunisce ragazzi israeliani religiosi, laici, cristiani e musulmani. Lo spettacolo Bereshit attraverso un percorso introspettivo alla ricerca di un dialogo tra i popoli, racconta la voglia di serena convivenza e di pace in Israele.

LEGGI IL LIBRETTO (PDF)

www.masksoff.org